La Russia rende omaggio alle vittime dell’aereo, Toto Cutugno: “Dovevo esserci anche io”

Probabilmente è stato un guasto o un errore umano a causare la caduta sul Mar Nero dell’aero militare russo con a bordo 84 passeggeri e otto membri dell’equipaggio tra cui il coro dell’armata Rossa.

Lo ha ribadito il ministro dei Trasporti russo, Maxim Sokolov, confermando ancora una volta che l’ipotesi di terrorismo dietro il disastro costato la vita a 92 persone per il momento è in secondo piano.

Parlando in tv al termine di una riunione della commissione speciale appositamente costituita, il rappresentante del governo russo infatti ha spiegato che gli investigatori stanno esaminando un possibile errore del pilota o un guasto tecnico, le ipotesi più plausibili.

Lo stesso Ministro però non ha escluso del tutto l’ipotesi terrorismo, affermando: “Le ragioni possono essere diverse. Gli specialisti del Comitato le stanno analizzando. Le piste privilegiate oggi non includono quella di un attentato terroristico, ma anche questa teoria deve essere presa in considerazione”.

Anche secondo l’agenzia Ria, che cita fonti anonimi della sicurezza russa, i dati preliminari dell’inchiesta in corso indicherebbero che l’aereo si è schiantato a causa di un malfunzionamento tecnico. “Non ci sono segni che sia stato un attacco terroristico” a provocare il disastro aereo che ha coinvolto un Tupolev della difesa russa con 92 persone a bordo, indicano gli 007 russi, L‘aereo caduto, un Tupolev 154 del ministero della Difesa, n effetti era in servizio da molto tempo, aveva 33 anni e alle spalle ben 7mila ore di volo anche se il pilota ai comandi era espertissimo. Il velivolo era in viaggio verso la Siria ma non è mai arrivato a destinazione, nella città portuale di Latakia, perché ha perso quota appena pochi minuti dopo il decollo da Sochi domenica mattina, schiantandosi in mare.

La tragedia in cui hanno pero la vita anche i membri del Coro dell’Armata Rossa, che erano diretti in Siria per celebrare il Nuovo Anno con le truppe di Mosca, ha colpito profondamente la Russia dove il presidente Vladimir Putin ha dichiarato per oggi una giornata di lutto su tutto il territorio nazionale. “Ci sarà un’inchiesta approfondita sulle ragioni della catastrofe, e faremo di tutto per fornire il nostro sostegno alle famiglie delle vittime”, ha assicurato il leader del Cremlino.

Toto Cutugno: “Coro russo mi aveva invitato”
Anche dall’Italia sono arrivati tanti messaggi di cordoglio per quanto accaduto a cominciare dal nostro Ministro degli esteri. “Sono vicino alle famiglie delle vittime dell’incidente aereo avvenuto questa mattina nelle acque del Mar Nero, che ha coinvolto anche il Coro dell’Esercito russo” ha dichiarato Angelino Alfano, in un nota aggiungendo,  “Alla Russia, partner significativo dell’Italia, esprimo il cordoglio del nostro Paese”.  “Sono sconvolto da questa tragedia”, ha commentato invece il cantante Toto Cutugno, volto e voce molto popolare in Russia, rivelando che anche lui doveva essere su quell’aereo. “Un mese fa hanno contattato il mio manager per invitarmi in Siria ed esibirmi nello stesso spettacolo, proprio il 29 dicembre. Probabilmente saremmo dovuti andare a Mosca e partire da lì, avevamo già un altro impegno in calendario e abbiamo dovuto rinunciare. Il destino forse ha voluto così” ha spiegato il cantante, aggiungendo: “Ho tanti ricordi con il coro dell’esercito russo, il più’ bello risale a quando li ho invitati al Festival di Sanremo nel 2013, in occasione del Premio alla carriera, erano felici di cantare con me. Avevamo altri progetti insieme, cantavano ‘L’Italiano’ in un modo pazzesco, a Sanremo già’ durante le prove la loro esecuzione era perfetta, non una virgola fuori posto. Esprimo le mie condoglianze alle loro famiglie, erano delle persone stupende”.

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